Giorgio Cattani nasce a Ferrara nel 1949 dove tutt'ora vive e lavora. Presente a  Documenta 8 a Kassel 1988  e alla Biennale di Venezia del 1993 e del 2012. Esposizioni personali tra Europa e USA, a tema ed a carattere storico-critico.

 

 Il più recente impegno espressivo vede Cattani impegnato in una vasta dimensione ambientale e un forte ritorno alla centralità progettuale dei frammenti di realtà. Un sistema iconografico complesso, sottolineato dalla trascrizione poetica del pensiero si legano fino a farsi unità con lo spazio allestito, così che l'evento nel suo stesso complesso si configura opera. Intendo testimoniare e trasferire la percezione di un trasferimento dall'occasionalità di una mostra all'unità di sistema estetico frutto di un comportamento artistico; dalla natura anonima dell'ambito architettonico alla qualifica in galleria, il processo di istituzionalizzazione in spazio dell'arte condotto personalmente dall'artista, con attenzione mirata a struttura e particolari, dimensioni e funzioni, permette di affermare il valore site-specific dell'operazione. La frequentazione dello spazio, la percezione dell'opera totale-non opera , tra manufatti-colore-architettura, nata e sospinta da un atto di creatività che Cattani a stento trattiene sotto la prssione dell'insofferenza, raggiunge il suo stato di tregua. In attesa di attraversare una nuova “soglia” dell'esistenza.

 

Obbiettivo di questo intervento è quello di fornire i necessari strumenti utili ad attivare e allargare forme e soluzioni di accessibilità al sistema dell'arte, in un'ottica di rinnovamento e di trasformazione del concetto stesso di collezionismo. Non si tratta di ripercorrere per l'ennesima volta quell'infilata di numeri, schemi, previsioni e test che invecchiano nell'arco di pochi mesi, letti e interpretati seguendo una trascrizione dubbia da sessione di Aste. L'obiettivo è quello di leggere, sulla base di un osservatorio privilegiato in cui si riunisce esperienza storica e frequentazione contemporanea,  la dimensione caleidoscopica del patrimonio dell'arte, con gli attori che in essa, con diversi ruoli e orientamenti, vi si riconoscono.